23 definizioni

Glossario della finanza agevolata

Tutti i termini essenziali per orientarsi tra bandi, contributi e agevolazioni pubbliche italiane — spiegati in modo chiaro, con riferimenti normativi quando utile.

Tipi di agevolazioneSoglie e limiti normativiTipologia di impresaProcedura e gestione del bandoEnti e fonti ufficiali

Tipi di agevolazione

Le principali forme di sostegno pubblico alle imprese italiane.

Fondo perduto

Contributo a fondo perduto

Erogazione di denaro pubblico che non deve essere restituita. È la forma più vantaggiosa di finanza agevolata: l'azienda riceve l'importo del contributo senza obbligo di rimborso, a fronte della realizzazione del progetto e della rendicontazione delle spese ammesse.

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Credito d'imposta

Riduzione delle imposte dovute pari a una percentuale delle spese sostenute per un investimento agevolato. Si compensa in F24 e non costituisce reddito imponibile. Esempi: credito d'imposta Ricerca & Sviluppo, Industria 4.0, Transizione 5.0.

Finanziamento agevolato

Prestito a tasso ridotto rispetto al mercato, spesso erogato attraverso banche convenzionate con enti pubblici (es. Cassa Depositi e Prestiti, Invitalia). Comprende anche linee a tasso zero o con rimborso parziale a fondo perduto.

Garanzia pubblica

Fondo di Garanzia per le PMI

Lo Stato si fa garante di un finanziamento bancario richiesto dall'impresa, riducendo il rischio per la banca e abbassando il costo del credito. Il Fondo di Garanzia per le PMI è lo strumento principale in Italia.

Voucher

Contributo a fondo perduto di importo predeterminato, destinato all'acquisto di servizi specifici da fornitori qualificati (es. consulenza digitale, internazionalizzazione, formazione).

Soglie e limiti normativi

Concetti regolatori che determinano l'accesso ai bandi.

De minimis

Regime UE che consente agli Stati membri di concedere aiuti di modesta entità senza preventiva notifica alla Commissione Europea. Il massimale standard è di 300.000 € per impresa nell'arco di 3 esercizi fiscali (Regolamento UE 2023/2831, in vigore dal 1° gennaio 2024).

DURC

Documento Unico di Regolarità Contributiva

Certificato che attesta la regolarità dell'azienda nei versamenti contributivi a INPS, INAIL e (per l'edilizia) Casse Edili. La maggior parte dei bandi richiede DURC regolare al momento della domanda e durante l'erogazione.

Codice ATECO

ATtività ECOnomiche

Classificazione ufficiale delle attività economiche in Italia (basata su NACE Rev. 2 a livello europeo). Identifica il settore di un'impresa con un codice a 6 cifre (es. 62.01 — produzione di software). I bandi specificano quali codici ATECO sono ammessi.

Tipologia di impresa

Categorie aziendali rilevanti per l'accesso ai bandi.

PMI

Piccola e Media Impresa

Classificazione UE (Raccomandazione 2003/361/CE) basata su tre parametri: numero dipendenti, fatturato annuo e totale di bilancio. Micro: < 10 dipendenti e ≤ 2M € fatturato. Piccola: < 50 dipendenti e ≤ 10M €. Media: < 250 dipendenti e ≤ 50M €. Oltre questi limiti l'impresa è "grande".

Micro impresa

Sottocategoria delle PMI: meno di 10 dipendenti e fatturato annuo o totale di bilancio non superiore a 2 milioni di euro. Molti bandi riservano linee dedicate alle micro imprese.

Startup innovativa

Impresa di nuova o recente costituzione (≤ 5 anni) iscritta all'apposita sezione del Registro delle Imprese, con almeno uno tra: spese R&S ≥ 15% del maggiore tra costi e valore della produzione, team con titoli accademici qualificati, o titolarità di brevetti/software registrati. Status normato dal D.L. 179/2012.

PMI innovativa

PMI con bilancio certificato che soddisfa almeno due dei tre requisiti di innovatività analoghi a quelli delle startup innovative. Non c'è limite di età. Status introdotto dal D.L. 3/2015.

Procedura e gestione del bando

I momenti chiave del ciclo di vita di un bando.

Bando a sportello

Procedura in cui le domande vengono valutate in ordine cronologico di arrivo, fino a esaurimento delle risorse disponibili. Premia la rapidità di presentazione e la completezza della pratica.

Bando a graduatoria

Bando valutativo

Procedura competitiva in cui tutte le domande presentate entro la scadenza vengono valutate e ordinate in una graduatoria di merito. Le risorse sono assegnate ai progetti con punteggio più alto fino a esaurimento.

Istruttoria

Fase di valutazione tecnica della domanda da parte dell'ente erogatore. Comprende verifica formale (completezza documenti), verifica di merito (qualità del progetto) e, per alcuni bandi, verifica economico-finanziaria.

Scadenza del bando

Data entro cui la domanda deve essere trasmessa (di norma tramite portale telematico dell'ente erogatore). Domande presentate dopo la scadenza vengono rigettate per irricevibilità.

Rendicontazione

Documentazione delle spese effettivamente sostenute per il progetto agevolato, da presentare all'ente erogatore per ottenere l'erogazione del contributo. Richiede fatture quietanzate, bonifici tracciabili e relazione tecnica finale.

Plafond

Dotazione finanziaria

Ammontare complessivo delle risorse pubbliche stanziate per un bando. Una volta esaurito il plafond, il bando si chiude anche se la scadenza nominale non è raggiunta (tipico dei bandi a sportello).

Enti e fonti ufficiali

I principali soggetti che pubblicano bandi e contributi in Italia.

MIMIT

Ministero delle Imprese e del Made in Italy

Ministero competente per la politica industriale italiana. Pubblica direttamente o tramite Invitalia i principali bandi nazionali per imprese (Nuova Sabatini, Smart&Start, Brevetti+, Disegni+).

Invitalia

Agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti

Agenzia in-house del MIMIT che gestisce operativamente molte misure di incentivazione (Resto al Sud, ON-Oltre Nuove Imprese, Cultura Crea, Smart&Start Italia).

Incentivi.gov.it

Portale ufficiale del Governo italiano (MIMIT) che raccoglie e classifica tutti gli incentivi nazionali, regionali ed europei rivolti alle imprese.

PNRR

Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza

Piano italiano di investimenti finanziato dal Next Generation EU (191,5 miliardi €) attivo fino al 2026. Articolato in 6 missioni (digitalizzazione, transizione ecologica, infrastrutture, istruzione, inclusione, salute). Una parte significativa è erogata tramite bandi alle imprese.

Ente erogatore

Soggetto attuatore

Soggetto pubblico che pubblica il bando, valuta le domande e eroga il contributo. Può essere un ministero, un'agenzia (Invitalia, GSE), una regione, una camera di commercio o un soggetto in-house.

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